Riserva Naturale Regionale Gole di San Venanzio

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  • E' tempo di bilanci

  • L’Acquedotto delle “Uccole” torna a vivere

E' tempo di bilanci

Questa che si sta chiudendo è stata un’estate eccezionale che ha visto la Riserva Naturale Regionale Gole di San Venanzio più volte protagonista con progetti e appuntamenti di grande valore e qualità.

Grazie al progetto “Naturaccessibile”, è stato possibile l’adeguamento di alcuni dei sentieri e la messa a punto di strumenti di facilitazione della loro percorribilità idonei a garantire la piena accessibilità a fruitori portatori di differenti disabilità sensoriali, garantendo la possibilità di “godere” delle bellezze del nostro territorio e del suo ricco patrimonio culturale e naturale.

Sono stati realizzati il nuovo depliant bilingue con preziose informazioni sulle principali emergenze naturalistiche, storiche e architettoniche e la nuova Carta escursionistica con particolare attenzione ai “sentieri dell’accessibilità”. 

Costante l’attenzione e il monitoraggio dell’intero territorio con la messa in opera della nuova segnaletica sentieristica, la riapertura e la pulizia del sentiero di “Rava tagliata” così come di tutti gli altri. 

Altro prezioso tassello a questo puzzle di risultati positivi, la realizzazione del video documentario sull’Antico Acquedotto delle “Uccole” che ha permesso di portare all’attenzione di tanti forse uno dei simboli più importanti della nostra Riserva, ma crediamo anche dell’Abruzzo, che fino ad oggi era rimasto un po in secondo piano: un vero gioiello di architettura idraulica. 

Tutto questo si è trasformato in un flusso di visitatori davvero straordinario con oltre 10.000 presenze da Aprile a Settembre di cui ben oltre 4.000 nel solo mese di agosto. 

Sicuramente da volano ha fatto l’Eremo di San Venanzio, a conferma che le tradizioni e la cultura religiosa rappresentano punti di forza e richiamo di flussi turistici motivati da interessi religiosi, più recente sono l’interesse e la curiosità che stanno crescendo attorno all’ Acquedotto delle “Uccole”. 

Un ringraziamento speciale va tutti i ragazzi che hanno lavorato con professionalità e passione: senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile. 

Il Direttore

 

 

L'Acquedotto delle "Uccole" torna a vivere

Il Comune di Raiano e la Riserva Naturale Gole di San Venanzio, nonché in collaborazione con l'Associazione Ambiente e/é Vita Onlus - in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2014 - presenteranno il primo video documentario sull'Acquedotto romano delle "Uccole", inserito nella splendida cornice della Riserva Gole di San Venanzio Sabato 20 settembre 2014 ore 10:00 presso la sede della Riserva in Viale M.d'Oro G.Di Bartolo - Raiano.
Racconteremo, attraverso un vero viaggio all'interno dell'acquedotto, la storia, l'architettura e gli usi di una delle testimonianze storiche più rilevanti, un vero gioiello di architettura idraulica scavata quasi interamente nella roccia, con i suoi 134 pozzetti chiamati appunto "uccole" da cui il nome e i suoi 5000 metri di lunghezza, che portava l'acqua del fiume Aterno fino all'antica Corfinium.
La realizzazione del documentario ha visto la collaborazione preziosa della Soprintendenza Beni Archeologici Abruzzo e l'Università "G. D'Annunzio" Chieti – Pescara, di professionisti archeologici, ingegneri, speleologi, nonché con professionisti video e audio per riprese spettacolari.
Un viaggio tra storia architettura e natura.

Evento associato alle Giornate Europee del Patrimonio 2014, promosso dal MiBAC - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Trailer ufficiale


 

Le Gole che caratterizzano la riserva, magicamente incise dal Fiume Aterno nel corso di milioni di anni, offrono al visitatore ambienti di una bellezza incontenibile, in perfetto equilibrio con la presenza dell’uomo.

Vi aspettiamo per accompagnarvi alla scoperta del sacro con lo spettacolare e unico Eremo di San Venanzio, di ambienti incontaminati disegnati dalla potenza del Fiume Aterno, delle tracce lasciate dall’uomo nel corso dei secoli, del relax con le nostre numerose aree pic nic, delle tradizioni, dello sport e del suggestivo e ricco di testimonianze borgo di Raiano.

Un ambiente e un territorio pronti ad accogliervi tutto l’anno.

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